Descrizione
Il referendum che si svolgerà il 22 e 23 marzo 2026 è un referendum confermativo, disciplinato dall’articolo 138 della Costituzione: serve a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che riguarda l’ordinamento giudiziario. A differenza dei referendum abrogativi, non c’è quorum di partecipazione: pertanto l’esito del Referendum sarà valido qualsiasi sia il numero dei votanti.
Questo il quesito a cui saranno chiamati a rispondere gli elettori:
"Approvate
il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma,
102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e
110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia
di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte
disciplinare"?»
Apponendo un segno sul “SI” si approva il testo di modifica della Costituzione.
Apponendo un segno sul “NO” si respinge il testo di modifica della Costituzione.
Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 22 marzo 2026.
Come si vota
L’elettore deve presentarsi al
seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi
non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale
del comune di residenza.
Le nuove tessere elettorali, i
duplicati a seguito di deterioramento, smarrimento, furto od esaurimento
degli spazi per il timbro del seggio, o l'aggiornamento dei dati
relativi alla sede del seggio in cui poter esprimere il voto, possono
essere richiesti all'Ufficio Elettorale con le seguenti modalità:
- venerdì 20 marzo 2026: dalle ore 9:00 alle ore 18:00
- sabato 21 marzo 2026: dalle ore 9:00 alle ore 18:00
- domenica 22 marzo 2026: dalle ore 7:00 alle ore 23:00
- lunedì 23 marzo 2026: dalle ore 7:00 alle ore 15:00